| Nuvole Nere - Nuvole Rosa |
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| Scritto da Piergiovanni |
| Martedì 30 Giugno 2009 06:25 |
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Nuvole nere - Nuvole rosa una domenica in molise- 28 giugno 2009
di Piergiovanni
Nuvole nere - Prologo I temporali avevano annunciato ancora una volta l'avvicinarsi del fine settimana in quella falsa estate, nell' umida mattina di domenica l'uomo in piedi assiste inerme alla lotta tra i deboli raggi del sole e le nuvole nere. Nelle orecchie ha ancora l'eco dei tuoni notturni , ma nell'anima il rombo del branco profondo, ritmico, amico che gli dice "Vieni, unisciti a noi !". Contro il cielo minaccioso l'uomo alza in tono di sfida il proprio dito indice ( ops !! mi correggo ) .... medio, e, citando Brandon Lee nel film Il Corvo, grida " Non può piovere per sempre !" poi dà vita alla moto e aggiunge il suono del suo bicilindrico a quello del branco.
Domenica 28 giugno
ore 8,30 ,Tamoil Civitanova Marche. La puntualità degli amici del Chapter fa capire che questa uscita era attesa con entusiasmo e Jerry , il director, da inizio al giro nell'entroterra del Molise organizzato dall'activity Bruno con l'aiuto del road captain Antonio. Molise, Terra di Mezzo, che si attraversa ma raramente diventa meta. Quell'Italia nascosta che conserva gelosamente la propria segreta bellezza. ore 11.00 : Termoli Lungo l'autostrada si uniscono gli amici del sud delle Marche e poi gli abruzzesi , così quando usciamo a Termoli siamo una quarantina. Che bel concerto di big twin. Bruno è lì che ci aspetta e per far capire a tutti lo stile della sua conduzione indossa un casco in stile tedesco-californiano, ovvero : implacabile nei tempi e nell'organizzazione ma ... take it easy ! Antonio prende la guida del gruppo, il serpente di moto sfila veloce lungo la strada SS 647, è uno spettacolo da non perdere ... tanto che sembra anche i vigili fanno una foto di gruppo .... con il loro autovelox ( andavamo oltre 110 kmh su una strada con limite a 80). Speriamo gli sia venuta male ! La statale attraversa con un lungo ponte il lago di Guardialfiera, proseguiamo verso Campobasso lungo la valle del Biferno che abbandoniamo per entrare in un percorso fatto di strade collinari panoramiche, ma strette e con un fondo maledettamente rovinato da frane ... non recenti ! Nel gruppo comincia a serpeggiare la Sindrome di Pollicino, che sorge quando qualcuno ti porta in un luogo senza capire dove ti trovi e pensi che senza guida sarai perduto per sempre. Credo proprio che questa sindrome abbia tenuto unito il gruppo, che sfila compatto in una serie di bei paesi in cima alle colline. Ricordo Gildone, Jelsi, Riccia. Il rombo delle moto amplificato dalle strette vie dei borghi ha sicuramente aggiunto fascino alla nostro passaggio, come mostrano i volti sorridenti delle persone sorprese all'ora dell'aperitivo che ci salutano. Aperitivo che per noi Bruno ha sapientemente organizzato nella storica piazza di Riccia dove ci riservano un parcheggio perfetto, ma soprattutto un gazebo con una selezione di stuzzichini alla molisana. Qui, purtroppo, il cronista non può entrare nei dettagli perché, attardatosi 5 minuti a fare foto e riprese dei salami piccanti, dei formaggi profumati, degli stuzzicanti sottoaceti , ha sentito solo gli elogi dai compagni .... che hanno rapidamente ripulito tutto !!! Spinti da una nuvola nera che incombe minacciosa partiamo velocemente per il luogo del pranzo cos'i' da evitare il temporale in arrivo.
Ore 13.30 - da qualche parte al confine tra Molise e Puglia Raggiungiamo con una stradina asfaltata, che avrebbe fatto la felicita' di un endurista BMW armato di GPS e che le nostre HD affrontano con la solita americana pragmaticità, la Country House dove ci fermiamo. E' un bell'agriturismo a Macchia Valfortore con vista sul lago di Occhito, a confine con la Puglia. Il pranzo, semplice ed ottimo come il paesaggio che ci circonda, è anche il momento delle chiacchiere: ti ricordi quella vota a Faaker See che...., ho montato un nuovo accessorio, ma ....., stiamo organizzando un giro a .... , come hai risolto il problema sulla tua moto per ..... Insomma i soliti vecchi cari discorsi tra amici con la stessa passione. Come sempre Sergio tiene banco ... non a caso è l'historian del Chapter !
ore 17,00 - da qualche parte in Molise verso Termoli La sosta per il pranzo è stata lunga, ma passata piacevolmente. SI riparte per Termoli attraversando un paesaggio selvaggio e bellissimo intorno a 600 m di altitudine che ci permette di dominare le valli sottostanti .... ma il meglio deve venire ! Infatti la strada per Larino ha un tracciato da favola in fatto di curve e pendenze, con un fondo perfetto, da pennellare. Ascolto nell' iPod J.J. Cale che canta "call me the breeze" .... o è la moto a cantare ? Finale a sorpresa ... un ottimo gelato a Termoli sotto i pini e poi tutti a casa.
Grazie Bruno Grazie Antonio
Nuvole rosa - epilogo L'uomo con la moto guarda il mare lungo l'autostrada che lo riporterà a casa e le nuvole rosa del tramonto che si riflettono sull'acqua immobile. La terra che inizia a farsi buia e, sospeso tra i ricordi e i sogni, pensa:
" Oggi il cielo è stato clemente con noi ! "
vai su questo link per visuolizzare il video allegato
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Luglio 2009 06:24 |



